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		<data  btnName="LA MIA VITA"  thumb="dat/Images/Products/thumb.jpg" BigImg="dat/Images/Big/img1.jpg">Che dire?! Paolo Corazzon…cognome veneto (non spagnolo!), ma di famiglia milanese da generazioni. Era il 31 maggio del 1969 quando ho fatto il mio ingresso nel mondo. Segno zodiacale: gemelli (non che io creda agli oroscopi, ma i pareri degli astrologi restano tra i miei passatempi preferiti in sala d’aspetto, subito dopo le previsioni del tempo e il sudoku!). Secondogenito di una famiglia meravigliosa, a cui devo veramente molto. Terminata la scuola dell’obbligo, decido di iscrivermi al liceo scientifico (in parte perché si trattava della stessa strada seguita da mio fratello maggiore e in parte perché sotto sotto si era già capito che per le materie umanistiche non ero proprio così portato!): 5 anni fantastici in cui ho stretto amicizie uniche e in cui ho fatto le prime vere esperienze di vita. È in quegli anni che mi accorgo non solo di avere una naturale predisposizione verso le materie scientifiche (matematica e fisica in primis), ma anche una inspiegabile passione per le previsioni del tempo e più in generale per l’atmosfera. Così, una volta diplomato, decido di iscrivermi alla facoltà di fisica,  con l’intento di seguire un piano di studi che mi avvicinasse alla meteorologia e alla fisica dell’atmosfera. Per mantenermi durante gli studi e per soddisfare alcune mie passioni (prima tra tutte quella per i viaggi), inizio a lavorare ancora diciottenne, facendo un po’ di tutto. Poco dopo decido di seguire un corso per diventare istruttore di nuoto e assistente bagnanti (il classico bagnino): inizio così un lungo periodo, terminato nel 1996, durante il quale ho affiancato allo studio un’intensa attività in piscina (alcuni giorni andavo in università al mattino, ci restavo fino al primo pomeriggio e il resto della giornata lo passavo sul bordo vasca, fino a tarda sera). Terminati gli studi e assolto il servizio militare, dopo varie esperienze professionali, il sogno inizia a diventare realtà: il colonnello Giuliacci che avevo avuto la fortuna di conoscere durante la preparazione della tesi di laurea, mi contatta per un posto da “assistente” in un nuovo progetto che stava nascendo. Luglio 1997: inizia la mia collaborazione con il neonato Centro Epson Meteo. Nel frattempo, dopo una serie di amori più o meno duraturi anche il cuore si dà una regolata: nel 2003 mi sposo e oggi divido la mia vita con mia moglie e due splendidi bambini. Mi fermo qua: se vuoi, trovi qualche curiosità in più nelle altre pagine della mia biografia.</data>
		<data btnName="METEOROLOGIA" thumb="dat/Images/Products/thumb2.jpg" BigImg="dat/Images/Big/img2.jpg">Era il 1994 quando durante la preparazione della tesi di laurea presso l’Osservatorio Meteorologico Milano-Duomo ho conosciuto il colonnello Giuliacci.  Dopo alcuni mesi dalla laurea (e una serie infinita di telefonate al colonnello, nella speranza di trovare un qualunque tipo di occupazione vicina al mondo della meteorologia), arriva il mio momento: era il luglio 1997 quando il colonnello mi ha contattato per offrirmi una collaborazione nel nascente Centro Epson Meteo. Accetto subito, nonostante si trattasse in realtà di una posizione un po’ “di contorno”. Negli anni successivi il Centro Epson Meteo riesce però a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel mondo della meteorologia italiana e anche il mio lavoro all’interno del Centro assume caratteristiche sempre più da meteorologo. 
Oggi mi occupo in prima persona di meteorologia e climatologia: oltre a curare la realizzazione di previsioni meteorologiche dettagliate a breve, media e lunga scadenza per l’Italia, l’Europa e per diverse località nel mondo, sono responsabile della stesura delle previsioni stesse per diverse testate radiotelevisive e giornalistiche nazionali e locali. Dal 2003 curo gli appuntamenti meteo all’interno dei telegiornali di Italia1 e di Rete4; dal gennaio 2008 mi occupo dell’appuntamento con le previsioni del tempo presente all’interno del programma “Mattino Cinque” di Canale 5 (condotto dalla bravissima Barbara d’Urso); in più occasioni sono stato ospite di trasmissioni televisive e radiofoniche come esperto di tematiche ambientali. Sono anche responsabile dei contenuti meteorologici presenti nel sito internet www.meteo.it, voce ufficiale del Centro Epson Meteo. 
E per finire i libri: sono autore di diversi volumi inerenti al mondo della meteorologia, pubblicati dalla casa editrice Alpha Test di Milano, tra i quali “Prevedere il tempo con internet”, “Manuale di Meteorologia”, “La Meteorologia in Mare”, “I più grandi eventi meteorologici della storia”, “Dottore mi fa male il tempo” e “La Meteorologia per tutti”.
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		<data btnName="CURRICULUM" thumb="dat/Images/Products/thumb3.jpg" BigImg="dat/Images/Big/img3.jpg">Ecco schematicamente (proprio schematicamente) il mio percorso scolastico e professionale:<br/><br/>» 1972 – 1975: scuola materna (un po’ monello)<br/><br/>» 1975 – 1980: scuola elementare (molto furbo: carissimo amico della figlia della maestra)<br/><br/>» 1980 – 1983: scuola media (bravo in matematica, un po’ meno in storia e italiano)<br/><br/>» 1983 – 1988: Liceo Scientifico Statale “Albert Einstein” di Milano (5 anni splendidi)<br/><br/>» 1988 – 1991: Università Statale degli Studi di Milano, facoltà di fisica (alla fine del 1991 finisco tutti gli esami e mi fermo per…)<br/><br/>» 1992 – 1993: … per il servizio di leva nell’Arma dei Carabinieri (esperienza eccezionale) <br/><br/>» 1993 – 1994: riprendo gli studi e preparo la tesi di laurea presso l’Osservatorio Meteorologico Milano-Duomo<br/><br/>» 1983 – 1988: lavoretti di vario genere (su alcuni meglio non scendere in dettaglio)<br/>» 1988 – 1996: istruttore di nuoto e bagnino presso diversi centri sportivi di Milano e provincia (9 anni divertentissimi e di grande esperienza umana)<br/><br/>» 1995 – 1998: docente di matematica e fisica presso alcuni istituti statali e privati di Milano (splendida l’esperienza presso un Liceo Magistrale serale di Milano!!!!!)<br/><br/>» 1996 – 1998: responsabile scientifico (in particolare della parte di fisica) presso la casa editrice Alpha Test di Milano (una realtà lavorativa entusiasmante, diretta in maniera esemplare)<br/><br/>» 1997 – …: meteorologo presso il Centro Epson Meteo di Milano (la mia vita)<br/><br/>_________________________________________________________________________</data>
		<data btnName="LE MIE PASSIONI" thumb="dat/Images/Products/thumb4.jpg" BigImg="dat/Images/Big/img4.jpg"><br/><br/>» La meteorologia: fin troppo scontato. Già quindicenne, quando mi capitava di rientrare a casa dopo cena, perdendo così l’appuntamento con il programma “Che tempo fa” delle 19:50 (trasmissione che ha visto succedersi alcuni miti della meteorologia, come i colonnelli Bernacca, Baroni e Caroselli), chiedevo ai miei genitori di registramelo. Era impensabile l’idea di andare a letto senza avere sentito la voce di quei mostri sacri.<br/><br/>» I viaggi: inizio a viaggiare per il mondo molto presto. Sin da piccolo grazie al lavoro di mio padre, ho l’opportunità di allontanarmi di frequente dall’Italia e all’età di 15 anni avevo già toccato quasi tutti i 5 continenti (esclusa l’Oceania, che ancora oggi resta una meta non raggiunta). Quindicenne comincio a viaggiare con gli amici: zaino in spalla e si va, spesso senza una meta ben precisa, quasi sempre con il solo biglietto di andata e ritorno in mano. Sono stato in luoghi bellissimi, ho conosciuto persone incredibili, ho provato emozioni uniche. Ancora oggi non riesco a stare fermo: devo viaggiare, vedere, conoscere…è più forte di me. Solitamente la scelta della meta è dettata dalle sua bellezze naturalistiche, più che da quelle storico-culturali. <br/><br/>» La musica: impossibile pensare alla mia vita senza. Nel 1975, quando avevo solo 6 anni, a Milano nasceva la prima radio privata italiana (Radio Milano International). Mio fratello, di qualche anno più grande di me, inizia ad ascoltarla e a me si apre un mondo nuovo. La mia vera passione è per l’R&b (il Rhythm and blues) degli anni ’70/’80/’90. Teddy Pendergrass, Diana Ross, Marvin Gaye, The Temptations, Stephanie Mills, Barry White e tantissimi altri ancora: nomi che molti non hanno mai sentito, per me sono stati fondamentali. Ho diverse centinaia di vinili, cassette e cd introvabili di cui sono gelosissimo.<br/><br/>» Lo sport: ho provato di tutto. Dal canottaggio al baseball, dal tiro con l’arco al lancio del peso, dallo sci alla pallavolo, ma le due attività preferite rimangono il tennis e il nuoto. Non potevo poi farmi mancare i brevetti di sub e la patente nautica per unità da diporto: la passione continua sia sotto che sopra l’acqua. <br/><br/>_________________________________________________________________________</data>
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